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Piuttosto che sostituire gli umani, l'IA ha il potenziale di aumentare le capacità umane. Sfruttando le tecnologie IA, gli individui possono lavorare a fianco di sistemi intelligenti, combinando le loro uniche capacità di risoluzione dei problemi, creatività ed empatia con l'efficienza e la potenza di elaborazione dell'IA. Questa collaborazione può portare a risultati più efficaci e impattanti. Uno sguardo alla storia dell’industria porta a considerare che l’introduzione delle macchine nei sistemi produttivi non ha soppiantato quello che era il cuore dei compiti e delle attività assegnate ai lavoratori. E, ancora oggi, le macchine e i processi automatizzati non sostituiscono integralmente le attività operative svolte dai lavoratori, ma semmai le supportano nelle operazioni ripetitive che richiedono precisione e accuratezza. L’introduzione della tecnologia innovativa sul lavoro, capace di rendere le imprese più produttive e competitive, ha sempre destato allarme tra i lavoratori. Con l’arrivo di ChatGPT (Novembre 2022) tutti i più grandi player nel settore dell’informatica stanno oramai investendo in modelli avanzati di impiego dell’Intelligenza Artificiale con l’obiettivo evidente di ottimizzare i loro servizi, prodotti e di migliorare la produttività. Tutto questo non può non avere effetti sul fronte del lavoro, anche perché, nel frattempo, l’ I.A., soprattutto quella generativa, si sta impossessando di molte attività svolte prima dagli uomini. Questo significa che sta nascendo una nuova era del lavoro. Molti processi lavorativi, soprattutto quello che interessa tutta l’area del lavoro svolto dai colletti bianchi e dai protagonisti del marketing e marketing digitale, possono essere automatizzati. Con ChatGPT 4 è possibile in pochi minuti creare immagini, produrre traduzioni in 165 lingue, ideare campagne di marketing, creare un codice di un programma per computer, ecc. Per restare a GPT4, nella release dell’estate autunno del 2023, la cosa sbalorditiva è che può essere impiegato per ogni genere di business, ricerca e programma educativo. Un aspetto importante da evidenziare è che questi modelli sono capaci anche di auto-apprendimento e decisione, senza bisogno di specifica supervisione. Tutto questo progresso genera una serie di problematiche anche etiche, relative, ad esempio all’opportunità dell’impiego dell’IA generativa laddove c’è un controllo carente o addirittura una mancanza di competenza dei controllori. Quanto sta accadendo sul fronte dell’AI, non è quindi una trovata pubblicitaria, è piuttosto una realtà che sta emergendo dall’ondata tecnologia e dall’innovazione indotta inizialmente dal web e dai dati che genera. Fra l’altro, per le imprese l’innovazione non è un’opzione tra tante ma un percorso obbligato. E se un giorno un processo lavorativo sarà più conveniente e competitivo perché potrà essere automatizzato e svolto efficacemente da macchine piuttosto che persone, le imprese saranno “costrette” all’adozione di sistemi “labor saving” intelligenti. Dovendo sintetizzare al massimo, ecco le sfide che l’IA pone al mercato del lavoro per come l’abbiamo conosciuto a partire dall’era industriale e dell’avvento di internet:
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Demetrio MachedaArchivi
Agosto 2026
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